KALKOFEN di BARON DI PAULI

KALKOFEN di BARON DI PAULI

Oggi ho il piacere di parlarvi di un vino rosso, non uno qualunque, ma bensì uno prodotto nella zona del Lago di Caldaro.

Il lago di Caldaro, è lo specchio d’acqua naturale più grande che si possa trovare nella provincia di Bolzano.  La particolarità di questa zona sono i terreni, molto diversi tra di loro e il microclima che si differenzia in 60 siti diversi. Le colline circondano il lago come un ferro di cavallo, così la maggior parte dei pendii, si trova rivolta a sud-est. In questo modo l’irragiamento del sole è diretto.

I terreni sono parzialmente porosi, calcarei e vulcanici. Il clima è mediterraneo, ma con influssi alpini. Le correnti fredde, rinfrescano i filari dopo le giornate più calde; così hanno un effetto di fruttatura e conservano l’acidità. Queste sono le condizioni migliori per vini bianchi e di carattere.

Mentre il posizionamento delle vigne più vicine al lago, permette di mantenere un calore costante per i rossi.

La famiglia di Pauli produce vino da più di 300 anni, rifornendo persino lo zar di San Pietroburgo.

 

L’intento della famiglia di Pauli è quello di creare vini di carattere e di massima qualità. Le rese dei vigneti sono ridotte al minimo per permettere alla vite di concentrare tutte le sue forze in pochi grappoli.

La raccolta viene effettuata a mano; solo quando le uve sono giunte a maturazione ottimale.

In cantina il vino si prende tutto il tempo necessario per sviluppare la sua eleganza e la raffinatezza che lo caratterizzano. In questo modo hanno testato la longevità e l’invecchiabilità dei loro prodotti.

 Il Kalkofen è un classico rosso che preso il nome da un antica fornace di calce del medioevo, trovata durante i lavori di bonifica.

Il vino è ottenuto dalle viti più antiche, circa cinquant’anni della Tenuta di Pauli.

Uve di varietà Schiava (con rese molto basse); L’uva è a bacca piccola, dopo la raccolta viene lasciata a macerare in tini di legno per circa 10 giorni, dopo di che l’affinamento avviene per otto mesi in grandi botti di legno.     

Colore rosso rubino carico, vellutato e fruttato con note di ciliegie, more e lamponi. Il tannino è morbido con un retrogusto lungo e minerale.

Vino fruttato ideale per piatti leggeri e anche di pesce.

 

Noi ve lo consigliamo con:

Battuta di Fassona Piemontese, cipolle rosse all'agro, sabbia alla salvia e mayo vegana afffumicata.

Maccheroncini al caffè, vellutata di robiola ai tre latti, timo e nocciole tostate e salate.

Lombata di coniglio arrosto, peperoni dolci e ristretto alle olive nere.


Scrivi commento

Commenti: 11
  • #1

    Lloyd Volk (giovedì, 02 febbraio 2017 13:27)


    I'm truly enjoying the design and layout of your website. It's a very easy on the eyes which makes it much more enjoyable for me to come here and visit more often. Did you hire out a developer to create your theme? Outstanding work!

  • #2

    Alline Talkington (venerdì, 03 febbraio 2017 01:15)


    Excellent weblog here! Also your site rather a lot up very fast! What web host are you the use of? Can I get your affiliate link on your host? I want my web site loaded up as fast as yours lol

  • #3

    Palmer Piggott (sabato, 04 febbraio 2017 17:13)


    Its like you read my mind! You appear to know so much about this, like you wrote the book in it or something. I think that you could do with some pics to drive the message home a bit, but other than that, this is excellent blog. A great read. I'll definitely be back.

  • #4

    Kelsie Hermanson (domenica, 05 febbraio 2017 16:58)


    I was curious if you ever thought of changing the structure of your blog? Its very well written; I love what youve got to say. But maybe you could a little more in the way of content so people could connect with it better. Youve got an awful lot of text for only having 1 or 2 pictures. Maybe you could space it out better?

  • #5

    Latosha Rebuck (lunedì, 06 febbraio 2017 09:28)


    I am curious to find out what blog platform you happen to be utilizing? I'm experiencing some small security issues with my latest site and I'd like to find something more safe. Do you have any suggestions?

  • #6

    Ela Foree (martedì, 07 febbraio 2017 04:49)


    Ahaa, its fastidious conversation on the topic of this paragraph here at this web site, I have read all that, so now me also commenting here.

  • #7

    Rolande Croft (mercoledì, 08 febbraio 2017 19:43)


    I always used to read article in news papers but now as I am a user of net so from now I am using net for articles or reviews, thanks to web.

  • #8

    Palmira Godwin (giovedì, 09 febbraio 2017 08:54)


    Hey just wanted to give you a quick heads up. The words in your post seem to be running off the screen in Chrome. I'm not sure if this is a formatting issue or something to do with web browser compatibility but I thought I'd post to let you know. The design and style look great though! Hope you get the issue resolved soon. Many thanks

  • #9

    Katharine Jeanbaptiste (giovedì, 09 febbraio 2017 23:29)


    Right now it looks like BlogEngine is the top blogging platform out there right now. (from what I've read) Is that what you are using on your blog?

  • #10

    Jose Lorence (venerdì, 10 febbraio 2017 01:29)


    I am regular reader, how are you everybody? This piece of writing posted at this site is really nice.

  • #11

    Susie Tenaglia (venerdì, 10 febbraio 2017 04:28)


    We are a group of volunteers and starting a new scheme in our community. Your web site offered us with valuable information to work on. You have done an impressive job and our whole community will be grateful to you.